Sicurezza COVID Sicurezza COVID

Proposte di viaggio

Estate in montagna? Ecco perché scegliere le Dolomiti

Luoghi magici e rigeneranti! Perché l’estate in montagna è un’esperienza unica

Chi ha detto che l’estate è solo mare? Se hai in mente una vacanza fatta di piacevoli giornate al fresco, in mezzo a paesaggi senza fiato, le Dolomiti sono il luogo giusto.
Quello che ti aspetta sono panorami che aprono il cuore, specchi d’acqua alpini che riflettono il verde della vegetazione e un patrimonio naturale inestimabile, nonché tante possibilità per praticare sport e rilassarti.

Trascorrere l’estate in montagna, infatti, riserva tante piacevoli sorprese a tutta la famiglia: potrai distenderti sui prati verdi per ammirare i profili delle montagne, sentire il profumo degli abeti e respirare quella sensazione di libertà che solo la montagna può dare.

Zaino in spalla…pronto a partire per le tue vacanze in montagna?

4 buoni motivi per scegliere le Dolomiti


1. La loro storia

Le Dolomiti, chiamate anche Monti Pallidi per il loro aspetto quasi irreale, sono il risultato di una storia lunga quasi trecento milioni di anni. Può sembrare strano, ma in origine l’intera area era sommersa dal mare, finché nei fondali enormi colonie di coralli si moltiplicarono fino a costruire scogliere alte oltre mille metri di altezza.

Dopo l’emersione, furono gli agenti atmosferici a modellare queste barriere coralline, fino a definire le forme aguzze e taglienti che oggi caratterizzano il panorama. Le Dolomiti, quindi, sono lo straordinario risultato di un incessante processo geologico, oggi ancora in corso. Infatti, durante le escursioni, si possono scorgere ovunque i segni del loro tumultuoso passato.

2. Lo spettacolo che offrono (in ogni stagione)

Inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO, le Dolomiti rappresentano senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti del nostro Bel Paese.
In inverno il paesaggio è dominato dal bianco candido della neve a partire dalla primavera si veste di mille colori, grazie alla natura che si risveglia e regala grandi emozioni.

L’estate in montagna, allora, è il momento ideale per praticare sport all’aria aperta, fare anche delle semplici passeggiate a piedi o in bici con tutta la famiglia e visitare i castelli, le valli, come la Val di Fiemme e Val di Sella, dove si trova un vero e proprio museo d’arte contemporanea: Arte Sella, con opere realizzate con elementi naturali, come sassi, rami, tronchi e foglie. 

3. Il contatto con la natura
 
 Il cielo azzurro è completamente diverso da quello grigio dato dallo smog delle città e un'infinità di colori esaltano il paesaggio. Soprattutto il clima è completamente diverso dal caldo umido che si trova nei centri urbani, quindi è ideale per fare sport e rigenerarsi.

Per riconnettersi con la natura poi, c’è un luogo perfetto in Trentino Alto Adige: il parco del Respiro di Fai nei boschi della Paganella, conosciuto anche come il “parco Terapeutico per il benessere”. Infatti, le sue piante, come i faggi, l’abete rosso, il pino silvestre e il larice, sono buoni emettitori di sostanze che, se inalate in dose sufficiente e per un periodo di tempo adeguato, inducono cambiamenti fisiologici prolungati nel corpo umano, come la riduzione dello stress, della pressione sanguigna e l’innalzamento del sistema immunitario.

4. L’accessibilità

Anche i migliori punti panoramici si raggiungono con brevi passeggiate o grazie agli impianti di risalita, in funzione sia d'estate che in inverno, che permettono a tutti di arrivare anche ad alta quota. Per esempio, durante il nostro tour “Esperienza Dolomitica” è prevista una tappa a 2500 metri d’altezza, in una delle zone più suggestive del Trentino, nel cuore delle Dolomiti, a San Martino di Castrozza, che è possibile raggiungere tramite la comoda cabinovia e funivia di Colverde e Rosetta.

La leggenda di re Laurino e le rose delle Dolomiti


Le vacanze in montagna con i bambini sono già divertenti di per sé, ma lo diventano ancora di più se si raccontano loro le leggende che sono legate a questa terra. La più famosa è sicuramente quella di re Laurino, lo scaltro re dei nani che passava le sue giornate scavando nelle viscere della montagna alla ricerca di gemme preziose, e delle sue magnifiche rose.

Secondo la leggenda, Laurino s’innamorò di Similde, la figlia del re dell’Adige, che rapì e portò nel suo regno sul Catinaccio grazie a una cintura magica che gli permetteva di diventare invisibile. Come gesto d’amore ricoprì la montagna di un bellissimo manto di rose.
Tuttavia, i soldati del re seguirono il sentiero di rose per raggiungerlo, acciuffarlo e strappargli la cintura magica. Al povero re dei nani non restò che consegnare Similde al padre, ma prima di farlo lancio una tremenda maledizione contro quel giardino di rose che lo aveva tradito: “né di giorno, né di notte alcun occhio umano potrà più ammirarti”. Così, dove un tempo c’erano quelle bellissime rose, non restò che la nuda roccia.

Re Laurino, però, non aveva tenuto conto dell’ora del tramonto, che non è né giorno né notte: per questo, ancora oggi, quando il sole scende dietro le montagne è possibile ammirare il giardino di rose rosse che colora le cime delle Dolomiti.

Il gusto e le tradizioni dell’estate in montagna


Trascorrere l’estate in montagna non significa solo fare movimento, ma anche mangiare bene!

Dopo una bella camminata è possibile fermarsi in una dei tanti rifugi e gustare l’ottima cucina tipica, ma anche programmare una visita guidata in una delle tante aziende agricole per conoscere i prodotti locali. Per esempio, è suggestiva l’esperienza all’azienda agricola Foradori di Mezzolombardo, per immergersi nel lavoro agricolo biodinamico, assaggiare vini e formaggi, ma anche ammirare i vigneti delle Dolomiti IGT.

Come organizzare la tua estate in montagna sulle Dolomiti?


Vuoi trascorrere un’estate in montagna all’insegna del divertimento, del gusto e della cultura?
Se sei rimasto affascinato dalle leggende legate alle Dolomiti ciò che fa per te è il nostro tour “L’enrosadira e la leggenda di re Laurino” che si snoda tra la Val di Fiemme, e il cuore del Catinaccio di re Laurino, circondato da spettacolari guglie come le famose torri del Vajolet, fino alla val di Sella.

Se parti con tutta la famiglia, contattaci e troveremo insieme la migliore soluzione per delle vacanze in montagna con i bambini…indimenticabili!


Redazione Caldana Travel

Condividi l'articolo
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
TI CONSIGLIAMO...
Assaporando in Trentino: cucina, natura, cultura e benessere

Assaporando in Trentino: cucina, natura, cultura e benessere

Un itinerario gustoso fra i prodotti tipici questa terra