Diario di Viaggio - Capodanno alle Terme di Rogaska di Giorgia

Questa volta ho voluto scegliere un viaggio che unisse la cultura al relax e questo viaggio è stata la scelta giusta! A darmi conferma di ciò, ho ritrovato vecchi compagni di viaggio, ma anche i nuovi facevano presagire un’ottima compagnia con cui condividere bei momenti di svago. La Slovenia ci ha accolto con un clima freddo ma secco, il che ha reso piacevole il passeggiare tra le sue cittadine.
Giorno 1: Celje ci ha stupito con il panorama sulla città, ammirabile dal suo castello e dalla suggestiva atmosfera natalizia che si respira passeggiando tra le vie del paese addobbato con luci e alberi splendenti. Dopo il lungo viaggio e la passeggiata, l’hotel ci aspettava per essere coccolati. La musica del pianoforte della hall ci ha dato il benvenuto e ci fatto scivolare in una piacevole serata.

Giorno 2: Abbiamo effettuato un cambio di programma per agevolare gli orari per le visite e ci spostiamo verso Ptuj con il sole che ci ha accompagnato in passeggiata lungo il ponte sul fiume Drava e tra le viuzze del paese. Siamo riusciti a dare anche una veloce occhiata alla chiesa di San Giorgio. Nel pomeriggio ci siamo spostati a Maribor per una passeggiata tra le vie che già festeggiavano in musica: i locali erano pieni e la gente riversa nelle vie del paese. Noi, non eravamo da meno e, dopo un pranzo veloce, ci siamo coccolati con una degustazione di vini in un elegante locale. Poi siamo ritornati per metterci tutti ‘in tiro’ per la magica sera di conclusione di quest’anno. La serata è stata meravigliosa: l’hotel ci ha riservato una sala speciale tutta per noi, con un menù vario di portate uniche e particolari. Per tutto il tempo abbiamo avuto la compagnia di una band che suonava dal vivo con le canzoni italiane da noi cantate a squarciagola. Ci siamo scatenati anche in pista e… poteva mancare il ‘trenino’ ?

Giorno 3: L’anno nuovo ho deciso di cominciarlo con una coccola tutta speciale: un bell’idromassaggio rilassante al secondo piano dell’hotel, poi condiviso da altri viaggiatori. Dopo un leggero pranzo, ci si è diretti alla volta di Olimje, alla volta del Monastero, dalla sbalorditiva chiesa e dal giardino con innumerevoli piante curative. L’erboristeria interna è un piccolo gioiello, custode di studi antichi di ricette di erbe officinali benefiche. Abbiamo trovato il tempo anche per una scappata alla visita di una BUTIQ dove il cioccolato regna sovrano e la tentazione si fa gola. Impossibile uscire senza una tavoletta di quella preziosa gioia!

Giorno 4: Il nostro ultimo giorno di visite è iniziato con la nebbia: in effetti anche noi siamo tristi di lasciare la Slovenia, ma Lubiana meritava veramente una visita, con la sua vivacità, la sua storia e la sua architettura. Dopo aver mangiato una bella zuppa e fatto un po’ di sano shopping, abbiamo lasciato la Slovenia per tornare a casa.

Cosa mi è rimasto di questo viaggio? La storia di un paese e la bellezza di un gruppo unito, pronto a divertirsi, ma anche ad aiutarsi nelle piccole cose. Grazie Caldana.




