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Dalla Tuscia alla Ciociaria: i borghi del Lazio da visitare con un tour

Cultura, natura e spiritualità! Ecco i borghi del Lazio da visitare in ogni stagione

Il cuore del Lazio custodisce tradizioni enogastronomiche, storiche e culturali uniche, ma è anche caratterizzato da un patrimonio paesaggistico, artistico e archeologico di inestimabile valore.

Roma è, infatti, idealmente abbracciata da diverse “regioni”, ognuna delle quali possiede un’identità ben precisa, che le rende mete imperdibili per qualsiasi viaggiatore che ama lasciarsi travolgere dalle suggestioni di un antico passato.

I borghi del Lazio da visitare sono infatti tantissimi e, in questa piccola guida, abbiamo pensato di fare un viaggio virtuale che ci porta da nord a sud, dalla Tuscia alla Ciociaria, due territori spesso sottovalutati, ma dei quali è impossibile non innamorarsi a prima vista.

6 borghi del Lazio da visitare nella vulcanica Tuscia alla collinare Ciociaria

Incastonata, proprio come un gioiello, tra Roma, la Toscana e l’Umbria, la Tuscia comprende il territorio di Viterbo e dintorni e custodisce meraviglie naturalistiche, testimonianze antiche e storia, con testimonianze uniche.

La Ciociaria, invece, si colloca nella zona sud, in una posizione intermedia tra Lazio, Campania, Abruzzo e Molise. Proprio per questo, è idealmente a metà strada tra il mare e la montagna, quindi meta ideale in ogni stagione.

Entrambi i territori ospitano alcuni tra i borghi del Lazio da visitare, che consentono di fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo!
Ecco quelli che abbiamo selezionato per te:

1. Civita di Bagnoregio

Forse tra i borghi della Tuscia è il più famoso grazie alla sua bellezza struggente. Nota anche come la “città che muore”, Civita di Bagnoregio è praticamente sospesa su un lembo di tufo, in mezzo al mare dei calanchi, ed è collegato alla terraferma solo da uno stretto e ripidissimo viadotto pedonale di 300 metri; caratteristica che lo rende unico, ma anche vittima all’erosione delle rocce.

Dopo la suggestiva passeggiata che è necessario fare per arrivare nel centro storico, impossibile non lasciarsi ammaliare dalla sua atmosfera d’altri tempi, complici le testimonianze storiche romane, etrusche, medievali e rinascimentali che si susseguono. Tra queste spiccano i palazzi nobiliari dei Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni, ma anche piazza San Donato, dove si trova la chiesa costruita sul sito di un antichissimo tempio etrusco. Uno dei punti più spettacolari è il Belvedere, una piazzetta affacciata direttamente sullo strapiombo dei calanchi, dal quale ammirare una meravigliosa vista su tutta la Valle dei Calanchi.

2. Caprarola

Tra i borghi del Lazio da vedere impossibile non citare questo che sorge tra i Monti Cimini nel cuore della Tuscia. Qui è possibile ammirare Palazzo Farnese, un capolavoro tardo-rinascimentale, progettato dall’architetto Antonio da Sangallo per il cardinale Alessandro Farnese, divenuto poi Papa con il nome di Paolo III. Si prosegue con gli interni sfarzosi, che sono decorati con affreschi celebrativi della famiglia Farnese o a tema mitologico, ma è scenografica anche la doppia scala che porta al cortile di forma circolare, circondato da due giardini e da un parco secolare. 

Poco distante si trova poi una zona naturalistica, ideale per trascorrere ima giornata all’aria aperta, ovvero quella del Lago di Vico.

3. Tarquinia

Uno dei centri più importanti dell’antica civiltà etrusca, conserva un suggestivo centro storico ed importanti siti archeologici, riconosciuti patrimonio mondiale dall'Unesco.

Presso il Museo Nazionale è possibile ammirare preziosi reperti di epoca etrusca, tra cui l’altorilievo in terracotta dei due cavalli alati, proveniente da un antico tempio etrusco e divenuto emblema della città, ma è imperdibile anche la Necropoli di Tarquinia, il più grande nucleo di arte etrusca esistente e la più importante testimonianza della pittura antica, antecedente all'età imperiale romana.

4. Alatri

Ci spostiamo in Ciociaria e precisamente ad Alatri, alle pendici dei Monti Ernici. Città d'arte tra le più importanti del Lazio meridionale, è famosa come “la città dei ciclopi” per l'Acropoli preromana circondata dalle mura megalitiche di pietra perfettamente conservate, nelle quali si apre Porta Civita.

Alatri conserva quindi tutto il fascino del mistero delle città megalitiche del Lazio ed è ricca di numerosi monumenti di grande rilevanza storica e culturale di epoche successive, soprattutto medievali. Tra queste troviamo il Duomo di San Paolo e il “Labirinto di Alatri”; un misterioso affresco anonimo (custodito nel Convento di San Francesco), rinvenuto casualmente nel 1997: raffigura un labirinto circolare con al centro Cristo Pantocratore. Inoltre, il percorso del labirinto è identico a quello raffigurato sul pavimento della Cattedrale di Chartres, in Francia, il che lo rende ancora più affascinante.

5. Anagni

Nota per essere uno dei borghi medievali più belli d’Italia, è famosa anche come la città dei Papi, in quanto ha dato i natali a ben quattro Papi.
Il suo centro storico medievale è ricco di palazzi storici, vicoli suggestivi ed ospita Porta Cerere, che consente l’accesso al centro storico e sulla quale sono riportate le parole di Dante che, nella Divina Commedia, descrivono il famoso “schiaffo d’Anagni” (episodio del quale fu protagonista il Papa Bonifacio VIII, il temibile Papa nato ad Anagni e che qui si rifugiò) avvenuto all’interno di Palazzo Bonifacio VIII, davvero da non perdere.

Splendida anche la romanica Cattedrale di Santa Maria Annunziata, un vero e proprio gioiello nel quale troviamo la Cripta di San Magno, considerata la “cappella Sistina del Medioevo”, poiché conserva un ciclo di affreschi preziosissimi.

6. Ferentino

Senza dubbio è uno dei borghi più belli del Lazio, sorge precisamente in cima a un colle che domina la vallata del fiume Sacco, e le sue origini sono addirittura leggendarie: pare infatti che sia stato fondato dal Dio Saturno dopo la cacciata dall'Olimpo e ancora oggi mantiene un legame fortissimo con la religione e la spiritualità.
Da non perdere la Cattedrale di Santi Giovanni e Paolo, la Chiesa Abbaziale di Santa Maria Maggiore, una delle prime chiese della zona costruite in stile gotico cistercense e l’Acropoli, visitabile in tutta la sua interezza.

Come visitare la Tuscia e la Ciociaria con un tour?

Per fare un vero e proprio tuffo nel cuore pulsante del Lazio e nei suoi borghi, noi di Caldana Europe Travel, abbiamo ideato due itinerari ben precisi:  il tour “Tuscia il sorriso dell’Etrusco, che ti porterà alla scoperta di Viterbo e del territorio circostante e il tour della Ciociaria, che consente di visitare questa terra ricca di tradizioni, storia, arte, cultura e spiritualità. 

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Redazione Caldana Travel

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