L'Aquila 2026: Un territorio, mille capitali - un nuovo capitolo culturale per una città simbolo
Elegante, resiliente, autentica: L'Aquila è una città che negli ultimi anni ha saputo trasformare la propria storia in un racconto di rinascita, cultura e futuro. La nomina a Capitale Italiana della Cultura 2026 non è solo un riconoscimento simbolico, ma il coronamento di un percorso profondo che unisce patrimonio artistico, identità territoriale e progettualità culturale.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a L’Aquila, il 2026 è l’anno perfetto per scoprirla: una città d’arte che torna protagonista, con un centro storico ritrovato, monumenti restaurati e un programma culturale diffuso che valorizza l’intero territorio abruzzese.
Perché L'Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026

La candidatura vincente di L'Aquila si fonda su un messaggio forte e contemporaneo: la cultura come strumento di ricostruzione, coesione e visione futura. Il progetto 2026 mette al centro la città e le sue comunità, intrecciando arte, musica, teatro, paesaggio, tradizioni e innovazione.
L’Aquila diventa così un laboratorio culturale a cielo aperto, capace di raccontare non solo il proprio passato medievale e rinascimentale, ma anche un presente vivo e un futuro condiviso. Un riconoscimento che restituisce alla città il ruolo di capitale culturale dell’Appennino e dell’Italia interna.
Piazza Duomo, il cuore della città

Il centro della vita aquilana è Piazza Duomo, ampia e luminosa, da sempre luogo di incontro, commercio e socialità. Da secoli rappresenta il punto di riferimento della città, scenario di eventi, celebrazioni e momenti di vita quotidiana. Qui si affacciano la Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio e il Palazzo Comunale, simboli del potere religioso e civile, che raccontano l’importanza storica e istituzionale di questo spazio urbano.
Passeggiare in Piazza Duomo significa cogliere il ritmo autentico della città: caffè storici, mercati, iniziative culturali ed eleganti scorci architettonici restituiscono l’immagine di una L’Aquila viva, accogliente ed elegante, profondamente legata alle proprie radici ma proiettata verso il futuro.
La Fontana delle 99 Cannelle, simbolo identitario

Tra i luoghi più iconici da inserire in qualsiasi itinerario su cosa vedere a L’Aquila c’è senza dubbio la Fontana delle 99 Cannelle. Realizzata nel XIII secolo, è uno dei simboli più antichi e rappresentativi della città e richiama i 99 castelli che, secondo la tradizione, diedero origine all’Aquila.
I mascheroni in pietra, tutti diversi tra loro, raccontano una leggenda fondativa che unisce arte, storia e identità collettiva. L’acqua che scorre incessante e la semplicità solenne della struttura rendono questo luogo particolarmente suggestivo, nonché una tappa imperdibile per comprendere l’anima più profonda e autentica della città.
Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Capolavoro dell’architettura romanico-gotica, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio è uno dei luoghi più suggestivi e significativi dell’intera regione. Celebre per la sua inconfondibile facciata geometrica in pietra bianca e rosa, domina un’area verde appena fuori dal centro storico ed è profondamente legata alla Perdonanza Celestiniana, il primo giubileo della storia, istituito da Papa Celestino V nel 1294, motivo per cui viene spesso annoverata tra le chiese più belle d’Italia.
Visitare Collemaggio significa entrare in contatto con la dimensione spirituale e simbolica di L’Aquila, in un luogo che oggi, grazie a un attento e straordinario restauro, è stato restituito alla città e ai visitatori in tutta la sua bellezza e solennità.
Altre cose da vedere a L’Aquila
Oltre ai suoi luoghi simbolo, L’Aquila offre numerosi altri spunti di visita che arricchiscono l’esperienza di viaggio:
- Il Forte Spagnolo, imponente castello cinquecentesco che ospita il Museo Nazionale d’Abruzzo
- Il centro storico, con le sue chiese, i palazzi nobiliari e i vicoli ricostruiti, oggi nuovamente vivibili
- Il Parco del Castello, ideale per una passeggiata rilassante con vista sulla città
- Il contesto naturale unico, con il Gran Sasso a fare da sfondo e a regalare panorami spettacolari
Un insieme armonioso di cultura, arte, storia e paesaggio che rende L’Aquila una meta completa e sorprendente, perfetta da scoprire nell’anno in cui sarà Capitale Italiana della Cultura 2026.
L'Aquila Capitale della Cultura 2026: scoprila con Caldana
La nomina a Capitale Italiana della Cultura 2026 rende L’Aquila una destinazione imperdibile per chi ama viaggiare con curiosità e profondità. Un’occasione unica per riscoprire una città che ha saputo rinascere attraverso la cultura, valorizzando il proprio patrimonio e aprendosi al futuro.
Con il Tour dell’Abruzzo di Caldana Europe Travel, L’Aquila è una delle tappe previste per vivere dal vivo questa straordinaria città, all’interno di un itinerario che unisce borghi, natura, storia e tradizioni abruzzesi.
Lasciati sorprendere da L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026!
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